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Pievepelago

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Le prime notizie della cittadina risalgono al 753 e sotto il dominio dei Montegarullo venne costruita la fortezza.
Centro di soggiorno estivo ed invernale con attrezzature sciistiche. Tra i monti circostanti si trovano alcuni laghi tra cui il lago Santo a 1501 metri s.l.m. Di origine glaciale, il lago Baccio, lago turchino, lago piatto e lago nero. Il territorio è ricco di boschi di castagni, faggi e conifere con numerosi sentieri.
Lago Baccio: a 1550 metri s.l.m. Presenta una caratteristica forma ovale ed è ancora incerta la sua origine; è di medie dimensioni e raggiunge i nove metri di profondità al punto centrale.
Lago Santo: è il maggior lago montano della provincia di Modena a quota 1501 s.l.m. Dal parcheggio è raggiungibile in pochi minuti. Il suo perimetro è di 1250 metri, largo 550 e la sua superficie misura 58.000 mq; la sua profondità massima raggiunge i 20 metri, esso è raggiungibile in pochi minuti dal parcheggio sito nella zona “Pian de remi“, così chiamata perché vi transitavano i tronchi d'alberi destinati a divenire remi per le grandi navi.
Lago Torbido: a quota 1650 s.l.m. È pieno solo nei mesi primaverili ma il panorama intorno ad esso è di notevole interesse turistico. La caratteristica del piccolo lago sono le rocce granitiche del fondale macchiate di nero visibili nel periodo estivo che è in secca.
Lago Turchino: è un piccolissimo lago di soli 30 metri di diametro sito in una conca ad alto valore ambientale nel Parco Naturale dell'Appennino Modenese e altamente suggestivo per il paesaggio intorno e il colore delle sue acque. Esso dista solo 400 metri dal lago Torbido.
Monte Giovo: a 1991 metri s.l.m. È tra le vette più alte dell'appennino tosco-emiliano. É raggiungibile attraverso un sentiero “CAI“, nei giorni particolarmente limpidi dalla vetta può essere visibile il mare. In cima si erge una Croce degli scout realizzata nel 1963.
Monte Rondinaio: esso raggiunge quota 1964 è compreso nel Parco del Frignano e sovrasta il lago Baccio, lago Turchino e lago Torbido. La sua vetta è raggiungibile solo attraverso un sentiero molto impegnativo.
Roccapelago: una frazione del comune di Pievepelago vi è la rocca dove in alcune sale è stata allestita una mostra permanente con reperti storici del periodo basso medioevo e del Rinascimento, nonché alcuni plastici riproducenti battaglie medievali del medioevo.
Chiesa di S. Paolo: nella cui cripta posta sotto il pavimento dell'attuale Chiesa, nel corso di scavi è stato rinvenuto un antico luogo di sepoltura con corpi mummificati, alcuni in discreto stato di conservazione. Oggi si possono osservare 12 mummie naturali databili tra il XVI e XVIII sec.
La cittadina ha la frazione di S. Annapelago a quota 1070 s.l.m. Centro turistico sia invernale che estivo con stazione sciistica.
S. Andreapelago a quota 1000 s.l.m. Esso ospita le capanne celtiche dei Casoni.
Roccapelago a quota 1095 s.l.m. È la più antica frazione della valle.
Tagliole a quota 1.158 s.l.m. Presso lago Santo e attraversato dal rio delle Tagliole, è centro di turismo ambientale.
Riolunato a circa 4 km. È una moderna località sciistica con la propria stazione invernale denominata “le polle“ è di origine medievale e conserva in parte l'aspetto dell'epoca.

Nota e curiosità: tra le persone legate a Pievepelago vi è Dina Manfredini nata Guerri (4 aprile 1897 – 17 dicembre 2012) super-centenaria italo-americana di 115 anni e 257 giorni la quale è stata decana dell'umanità dal 4 al 17 dicembre 2012.
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